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ISSN 2385-2275 No. 9 - November 2015

Sulla stima degli Undertaking Specific Parameters e la verifica delle ipotesi
Versione aggiornata

MASSIMO DE FELICE
Sapienza, Università di Roma, Italy 

FRANCO MORICONI
University of Perugia, Department of Economics, Perugia, Italy 

 Abstract

Questo Working Paper illustra il processo di calcolo per la stima
degli Undertaking-Specific Parameters (USP) definiti nel regime Solvency II,
in collegamento coi sottostanti fondamenti teorici. Gli USP considerati sono
le deviazioni standard unitarie relative ai sottomoduli \premium risk"
e "reserve risk" dell'assicurazione contro i danni; non sono compresi nell'analisi
i fattori di aggiustamento "entity specific" per la riassicurazione non
proporzionale.
Per ciascun metodo di calcolo delle deviazioni standard unitarie è ripresa
l'impostazione formale proposta dalla Commissione Europea; sono richiamati
i principii teorici, sono descritte le metodologie adeguate per la verifica
delle ipotesi e i test sulla bontà di adattamento ai dati, sono definiti i dati
necessari al calcolo e commentati gli aspetti computazionali rilevanti.
Questo Working Paper ha finalità pratica; coordina "documentazione
utile" su metodologie, criteri, algoritmi, linee di analisi per "la determinazione
dei parametri specifici" (come richiesto dall'IVASS nel punto g di [15]).
Per renderne più immediata l'utilizzazione sono occasionalmente richiamate
in modo sintetico nozioni { per esempio sui test delle ipotesi { considerate
standard nella prassi operativa.
Novità in questa versione { Una precedente versione di questo lavoro è stata
pubblicata ad aprile 2015 come Working Paper n.9 del Dipartimento di
Economia dell'Università di Perugia. Rispetto alla versione precedente, questa
versione estende l'analisi teorica e metodologica ad alcune tematiche che
sono entrate nel dibattito sviluppatosi sugli USP nei mesi recenti. Precisa
inoltre alcune modalità di applicazione che sembrano essere entrate nella
"best practice". In sintesi, nel paragrafo 1.a è stata ampliata e approfondita
l'analisi del modello teorico alla base del "Method 1"; nella parte II
sono state precisate e aggiornate alcune considerazioni riguardanti i dati di
input, in particolare quelli al netto della riassicurazione. Sono state inoltre
aggiunte due brevi appendici: nell'appendice A sono contenute alcune
considerazioni relative ai test sulle ipotesi in presenza di autocorrelazione e
eteroschedasticita; nell'appendice B si considera il ricampionamento di dati
individuali tramite metodi di Block Bootstrap.
Gli autori desiderano ringraziare il dottor Stefano Cavastracci per le utili
discussioni che hanno consentito di chiarire alcuni punti critici di questa
versione aggiornata.

 

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